Escape at Dannemora

By Stefano

Partiamo da un presupposto.. il mondo televisivo ha trattato argomenti di evasioni da carceri in tutte le salse.. celebre infatti il famoso film dove Clint Eastwood interpretava il detenuto Frank Morris che stanco delle condizioni brutali e disumane della prigione di Alcatraz decise di porre fine alla sua detenzione con una fuga spettacolare.

Questa serie parte quindi da una base che soprattutto in America è pane quotidiano, ma come spesso accade, anche per un senso di rivalsa verso il cattivo di turno, il pubblico e la critica danno feedback positivi su questo argomento e raramente il tutto risulta essere un flop.

La serie infatti ha avuto numerose nomination nel campo delle serie tv vincendo un Golden Globe nel 2019 per la parte interpretata da una clamorosa Patricia Arquette che veste i panni di Tilly Mitchell, una donna annoiata e in crisi con il marito e andando in nomination come miglior miniserie Tv vinta poi dalla miniserie sull’assassinio di Gianni Versace “American Crime Story”.

Ma facciamo un passo indietro e parliamo un po’ di dettagli.

La serie è stata diretta da Ben Stiller (Ti presento i miei, Una notte al Museo, Walter Mitty).

L’attore protagonista è un gigante del mondo della recitazione, Benicio del Toro qui nei panni del detenuto Richard Matt, un vero e proprio manipolatore che alterna la violenza all’arte dei suoi dipinti. Assieme al compagno di blocco David Sweat organizza meticolosamente la clamorosa evasione da questo carcere di massima sicurezza chiamato nel gergo comune Dannamora per via del comune dove la struttura ha sede.

La trama è molto semplice ma non per questo meno interessante.

I due detenuti Richard Matt e David Sweat sono stati condannati all’ergastolo per omicidio. Per portare a termine il piano di evasione avranno bisogno dell’aiuto di Tilly Mitchell, la responsabile del reparto tessile della prigione.

Come riusciranno a convincere Tilly ad aiutarli? Come faranno ad evadere da un carcere duro e di massima sicurezza come il “Dannamora”? Queste due domande troveranno soddisfazione solo guardando la miniserie da 8 puntate con una durata media di 51 minuti.

Perché guardarla

  • Perché ha una trama intrigante.
  • Perché il connubio prigione/Evasione ha un successo clamoroso.
  • Benicio del Toro.. non aggiungo altro.
  • Perché non è scontata.
  • Regia eccellente.
  • Ambientazione molto affascinante

Perché non guardarla

  • Perché tratta di un argomento che ha molti precedenti.
  • Perché non vi piace il mondo criminale.
  • Perché odiate prendere le parti dei cattivi.
  • Perché al contrario di serie tv come Prison Break e Oz manca la violenza tipica delle carceri in quanto si concentra più sulla narrazione della storia e lo sviluppo dell’evasione.

Molti la definiscono un capolavoro mancato ma questo non toglie che non vederla sarebbe un errore.

Voto: 8,5

Tempo di lettura: 1 min e 40

Link del Trailer:

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